L'albero del frassino da manna.
Castelbuono - 10/08/2006
Il genere delle Oleaceae fraxinus comprende circa 65 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originarie delle zone temperate dell'emisfero settentrionale, hanno generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature.
"Le specie più diffuse in Italia sono:
Fraxinus excelsior, noto col nome comune di Frassino maggiore o Frassino comune, è una specie diffusa dall'Asia minore all'Europa. Il Frassino maggiore è una specie interessante per l'arboricoltura da legno e non produce manna.
Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello utilizzato per la produzione della manna e chiamato comunemente anche Frassino da manna o Albero della manna che si ottiene incidendone la corteccia. L'Orniello vegeta in tutta la penisola...
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Fraxinus angustifolia noto col nome di Frassino meridionale. Nel XVIII secolo la frassinicoltura ebbe un notevole sviluppo in tutta la provincia di Palermo. Nei primi decenni dell'800, l'estensione dei frassineti era pari a 3174 ettari, di cui 3.053 concentrati nella provincia di Palermo, 120 in provincia di Messina e 1 in provincia di Caltanissetta. Nel circondario di Castelbuono era localizzato il 75% di tutti i frassineti. Nel 1929 l'estensione dei frassineti ammontava a 6699 ettari. Queste dimensioni si mantennero fino alla seconda guerra mondiale. Con la diffusione della mannite sintetica si arrivò alla progressiva riduzione dei frassineti, concentrando l'intera coltivazione di frassini e produzione di manna alle sole Madonie. Attualmente la frassinicoltura sopravvive soltanto in un'area di circa 100 ettari ricadente nei territori dei comuni di Castelbuono e Pollina.